Condizionalità
La riforma Fischler della politica agricola comune (PAC), varata dall’Unione europea nel 2003, ha cambiato radicalmente i regimi di sostegno finanziario per gli agricoltori europei. Ha introdotto, in particolare, il disaccoppiamento degli aiuti comunitari diretti - ora erogati indipendentemente dai livelli di produzione - e una serie di adempimenti a carico dei produttori agricoli e zootecnici, che prendono il nome di "Condizionalità", e che diventano il presupposto fondamentale per l’accesso agli aiuti.
Per promuovere ed incrementare i positivi effetti dell’attività agricola nei confronti della tutela e della salvaguardia dell’ambiente, l’Unione europea ha definito, all’interno della PAC, un sistema di disposizioni aventi lo scopo di assicurare il collegamento tra i sostegni economici concessi ai produttori agricoli e zootecnici e il rispetto di specifiche normative comunitarie, nazionali e regionali, attraverso i quali viene rafforzato il ruolo dell’agricoltura quale produttore di “beni pubblici” e di salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio.
Pertanto, tutti gli operatori agricoli che sono beneficiari di:
- pagamenti diretti di cui al Regolamento (CE) n. 73/2009
- pagamenti agroambientali, di cui all’articolo 36, lettera a), punti da i) a v) e lettera b), punti i), iv) e v) del Regolamento (CE) n. 1698/2005 sullo sviluppo rurale
- pagamenti nell’ambito dei programmi di sostegno del settore vitivinicolo
sono obbligati a rispettare, su tutta la superficie aziendale, determinate condizioni in materia di protezione ambientale, sanità pubblica, biodiversità, salute delle piante e degli animali e benessere degli animali, e alcune regole per l'uso sostenibile dei terreni agricoli, pena la riduzione o l'annullamento dei citati aiuti finanziari.
Il regime di condizionalità individua:
- Criteri di Gestione Obbligatori (CGO) – definiti da numerose direttive e regolamenti comunitari, nazionali e regionali, rappresentano requisiti fondamentali in materia ambientale, di sicurezza alimentare, di salute delle piante e degli animali e di benessere degli animali.
Si tratta, quindi, di norme in vigore da tempo: la novità introdotta dalla Condizionalità è l'aver subordinato il pagamento degli aiuti finanziari al rispetto di tali disposizioni.
- Buone Condizioni Agronomiche e Ambientali (BCAA) – definite anno dopo anno da appositi decreti ministeriali e provvedimenti regionali, sono volte a garantire un uso sostenibile dei terreni agricoli, evitando il rischio di degrado ambientale conseguente all’eventuale ritiro dalla produzione o all’abbandono delle terre agricole.
Le BCAA sono costituite da 14 "Standard", finalizzati a raggiungere 5 importanti obiettivi: proteggere i terreni dall’erosione, conservare la sostanza organica del suolo, mantenere la struttura del suolo, garantire un livello minimo di mantenimento dei terreni e degli habitat e proteggere e gestire le risorse idriche.
Le disposizioni comunitarie in materia di Condizionalità sono contenute nel Regolamento (CE) n. 73/2009, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto agli agricoltori nell’ambito della PAC ed abroga il Regolamento (CE) n. 1782/2003, e nel Regolamento (CE) n. 1122/2009, che definisce gli aspetti applicativi della Condizionalità stessa.
L'applicazione di tali disposizioni comunitarie è disciplinata, nel nostro Paese, da specifici provvedimenti approvati dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) e da Regioni e Province autonome.
Per il 2012 le disposizioni nazionali di applicazione della Condizionalità sono contenute nel Decreto ministeriale n. 30125 del 22 dicembre 2009 (pdf 2,82 MB), modificato recentemente dal Decreto ministeriale 22 dicembre 2011, n. 27417 (pdf 234 KB), pubblicato sulla G.U. n. 303 del 30.12.2011.
Sulla base delle citate disposizioni nazionali, ciascuna Regione e Provincia autonoma trasmette preventivamente al Mipaaf la bozza di delibera di approvazione delle proprie disposizioni in materia di Condizionalità, per armonizzarle alle norme nazionali. La bozza di delibera della Regione del Veneto riguardante le disposizioni regionali 2012 è stata trasmessa al Mipaaf il 19 dicembre 2011, ottenendo il 20 dicembre 2011 il nulla osta per l'approvazione definitiva.
La Regione del Veneto ha quindi approvato, sulla base della proposta tecnica elaborata dalla Direzione regionale Agroambiente, la DGR n. 2462 del 29 dicembre 2011 concernente le disposizioni regionali in materia di Condizionalità da applicare a decorrere dal 1 gennaio 2012 (BUR n. 7 del 20/01/2012). I Criteri di Gestione Obbligatori (CGO) e le Buone Condizioni Agronomiche e Ambientali (BCAA) sono definiti, rispettivamente, nell'Allegato A e nell'Allegato B alla delibera.
Novità 2012
Le principali novità introdotte con la DGR n. 2462/2011 sono le seguenti:
- Atto A2 – è stato eliminato l’obbligo di “idonea messa a terra” per il contenitore-distributore del combustibile, nel caso risulti fuori terra
- Atto A4 – sono state inserite le nuove disposizioni contenute nel 2° Programma d’Azione per le zone vulnerabili ai nitrati (DGR n. 1150 del 26.7.2011):
- nuovi apporti massimi di azoto (MAS - Tabella 1 dell'All. A alla DGR n. 1150/2011)
- possibilità di chiedere la deroga (Decisione della Commissione 2011/721/UE del 3.11.2011)
- registrazione delle concimazioni (per quantitativi ≥ a 3.000 kg/N anno, anche solo con fertilizzanti di sintesi)
- Atto B9 – è stato eliminato l’impegno di conservare le fatture di acquisto dei prodotti fitosanitari
- Standard 1.1 – è stato modificato l’elenco dei Comuni con suoli soggetti a erosione, sulla base degli aggiornamenti della Carta dei Suoli da parte dell'ARPAV
- Standard 2.2 – viene riconosciuto, in alternativa alle analisi del terreno, l’apporto di sostanza organica che assicuri il mantenimento della stessa nei suoli, se documentato mediante il sistema di tracciabilità della “Comunicazione Nitrati” informatizzata, predisposta ai sensi del DM 7 aprile 2006
- Standard 4.4 – è stato eliminato l’impegno riguardante gli alberi in gruppo
- Standard 5.2 – “Introduzione di fasce tampone lungo i corsi d’acqua”: è il nuovo Standard applicabile dal 1 gennaio 2012.
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