Cerca nella Regione
Le zone vulnerabili da nitratiSono designate zone vulnerabili all’inquinamento da nitrati di origine agricola: 1. l’area dichiarata a rischio di crisi ambientale, di cui all'art. 6 della L. 28 agosto 1989, n. 305, costituita dal territorio della Provincia di Rovigo e dal territorio del comune di Cavarzere (ai sensi del D.Lgs.152/2006); 2. il bacino scolante in laguna di Venezia, area individuata con il “Piano Direttore 3. le zone di alta pianura-zona di ricarica degli acquiferi, di cui alla deliberazione del Consiglio regionale n. 62 del 17 maggio 2006; 4. l’intero territorio dei Comuni della Lessinia e dei rilievi in destra Adige e Comuni in provincia di Verona afferenti al Bacino del Po, di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 2267 del 24 luglio a) proteggere e risanare le zone vulnerabili dall’inquinamento provocato da nitrati di origine agricola; b) limitare l’applicazione al suolo dei fertilizzanti azotati sulla base dell’equilibrio tra il fabbisogno prevedibile di azoto delle colture e l'apporto alle colture di azoto proveniente dal suolo e dalla fertilizzazione, in coerenza anche con il CBPA di cui all’articolo 19 del decreto legislativo n. 152 del 1999; c) promuovere strategie di gestione integrata degli effluenti zootecnici per il riequilibrio del rapporto agricoltura-ambiente, tra cui l’adozione di modalità di allevamento e di alimentazione degli animali finalizzate a contenere, già nella fase di produzione, le escrezioni di azoto. Elenco dei Comuni (aggiornato al 19/9/2007) compresi nelle Zone Vulnerabili della Regione del Veneto. |

