Deroga alla Direttiva NitratiLa Regione del Veneto, in coordinamento con le altre Regioni del bacino padano, ha ottenuto lo scorso novembre 2011 l’approvazione della deroga alla Direttiva Nitrati (Decisione n. 2011/721/UE). La deroga permette di incrementare la quantità di effluenti annualmente distribuita, passando dagli attuali 170 kg/ha di azoto di origine zootecnica, come previsto dalla Direttiva Nitrati, a 250 kg/ha nel caso di aziende beneficiarie della deroga, nel rispetto dei criteri stabiliti dall’Unione europea. La DGR n. 2461 del 29 dicembre 2011 ha stabilito che, con decreto del dirigente della struttura regionale competente, vengano approvati i criteri tecnici applicativi e le procedure operative per l’adesione degli agricoltori alla deroga di cui alla Decisione n. 2011/721/UE, nonché le procedure operative per consentire il rispetto degli impegni agronomici e ambientali previsti dal 2° Programma d’Azione regionale per le zone vulnerabili ai nitrati (Allegato A alla DGR 26 luglio 2011, n. 1150). Con Decreto Dirigenziale n. 10 del 30 gennaio 2012 (pdf 1,97 MB) la Direzione Agroambiente ha approvato le disposizioni per la presentazione delle domande di adesione alla deroga alla Direttiva Nitrati. Le aziende che intendono beneficiare della deroga dovranno inviare alla Provincia le richieste di adesione, compilate on line tramite l’apposito modulo contenuto all’interno del software regionale “Applicativo Nitrati” (la procedura telematica è attiva), entro e non oltre mercoledì 15 febbraio 2012.La deroga aziendale sarà valida per tutto l’anno solare 2012 e potrà essere ripresentata annualmente fino al 2015. Possono essere distribuiti “in deroga” esclusivamente i letami e i liquami prodotti dai bovini o dai suini, oppure il materiale ottenuto a seguito del trattamento di digestione anaerobica di tali effluenti di allevamento. Le aziende che aderiscono alla deroga dovranno adottare piani colturali, su almeno il 70% della superficie agricola utilizzata, che prevedano la copertura vegetale del terreno per un lungo periodo oppure che includano colture con elevata capacità di assorbimento dell’azoto. Per facilitare l'individuazione degli ambiti dei suoli veneti caratterizzati da basso contenuto di carbonio organico o da salinità, come indicato nella Decisione n. 2011/721/UE, la Direzione Agroambiente ha approvato, con Decreto Dirigenziale n. 12 del 2 febbraio 2012 (pdf 43 KB), la seguente documentazione tecnica e cartografica regionale:
Per favorire il corretto rispetto dei limiti di azoto utilizzabile per le diverse colture, di cui alla Tabella MAS (Allegato A alla DGR n. 1150/2011), e per la giustificazione degli ambiti irrigui o con presenza di falda ipodermica, può essere consultata la Cartografia degli apporti idrici alle colture (pdf 581 KB), di cui all'Allegato A al Decreto del Dirigente della Direzione Difesa del Suolo n. 22 dell'8 febbraio 2012 (pdf 213 KB). |

