Settore BONIFICA SITI INQUINATI
La destinazione dei fondi si specifica in due distinti settori territoriali: il primo è l’area industriale inquinata di Porto Marghera, il secondo sono le aree inquinate nel territorio del Bacino Scolante escluso Porto Marghera.
Bonifica siti inquinati nel Bacino Scolante
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Il settore riguarda gli interventi volti al recupero e alla bonifica di siti contaminati, ubicati nel territorio del Bacino Scolante. La tipologia degli interventi, nella | maggior parte dei casi, prevede contestualmente azioni di disinquinamento abbinate ad azioni di riutilizzo del sito, ove possibile, come il recupero di ex discariche di RSU o la loro messa in sicurezza, la riconversione di cave esaurite in bacini di accumulo di acque di piena, la bonifica di canali irrigui o di siti contaminati da attività produttive ormai dismesse.
Bonifica siti inquinati in Porto Marghera
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Gli interventi finanziati riferiscono ad azioni principalmente mirate alla messa in sicurezza, alla bonifica e al ripristino ambientale del sito industriale contaminato di Porto Marghera (SIN – Sito di Interesse Nazionale) adempiendo ai dettami del D.M. n. 471 del | 25.10.1999. Per tali azioni è stata prevista l’elaborazione e l’approvazione di un “Master Plan”, piano previsto dall’"Accordo Integrativo all’Accordo di Programma per la Chimica di Porto Marghera”. L’obiettivo è individuare e cadenzare, in sintonia con le esigenze di mantenimento e sviluppo delle attività produttive e di tutela ambientale e sanitaria, gli interventi nonché le priorità ed i tempi delle iniziative da assumere nel sito per attuare le scelte strategiche dell’Accordo medesimo: in particolare si fa riferimento alla necessità di razionalizzare l’iter istruttorio e di definire, in un contesto unitario, i contenuti delle scelte strategiche di intervento relative ai diversi aspetti industriali, occupazionali, ambientali e sanitari per Porto Marghera (che rappresenta un Sito di Interesse Nazionale). Il Master Plan prevede:
- opere di dragaggi e marginamento canali industriali e bonifica dei siti demaniali – ad opera del MAV (Magistrato alle Acque di Venezia);
- dragaggi e marginamento dei canali portuali – ad opera dell’Autorità Portuale;
- bonifica delle aree di competenza e gestione impianti per trattamento dei materiali provenienti dalle bonifiche – ad opera di Enti Pubblici e privati.
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L’area del SIN è stata suddivisa in 15 macroisole industriali e sono previste azioni di confinamento strategico e di marginamento per una lunghezza totale di circa 78 km di sponde e retromarginamenti. |
I SOGGETTI BENEFICIARI DEI FINANZIAMENTI IN QUESTO SETTORE SONO:
Autorità Portuale di Venezia
VERITAS S.p.A.
Azienda Speciale Porto di Chioggia
Comune di Campodarsego
Comune di Fossò
Comune di Marcon
Comune di Mira
Comune di Monselice
Comune di Morgano
Comune di Noale
Comune di Salzano
Comune di Spinea
Comune di Tezze sul Brenta
Comune di Venezia
Consorzio di bonifica Acque Risorgive
Consorzio di bonifica Piave
Consorzio Responsabile del Bacino Veneziano RSU
Provincia di Padova
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