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Il SISTRI (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) si inserisce nel più ampio quadro di innovazione e modernizzazione della Pubblica Amministrazione per permettere l’informatizzazione dell’intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per gli impianti di recupero e smaltimento, con la connessione allo specifico sistema di tracciabilità realizzato per la Regione Campania, e meglio noto come SITRA.
Chi deve iscriversi al “SISTRI”?
Tutti coloro che sono attualmente tenuti alla presentazione della comunicazione annuale MUD:
- imprese ed enti che effettuano a titolo professionale attività di raccolta e di trasporto di rifiuti;
- commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione;
- imprese ed enti che svolgono operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti;
- imprese ed enti che producono rifiuti pericolosi:
- imprese ed enti che producono rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi da potabilizzazione, da depurazione delle acque e da abbattimento fumi e che occupano più di 10 dipendenti.
Debbono iscriversi anche i seguenti soggetti (che non erano tenuti al MUD):
- terminalisti concessionari dell’area portuale;
- imprese portuali cui sono affidati i rifiuti in attesa dell’imbarco o allo sbarco;
- responsabili degli uffici di gestione merci e gli operatori logistici presso le stazioni ferroviarie, gli interporti, gli impianti di terminalizzazione e gli scali merci;
- raccomandatari marittimi delegati dall’armatore o dal noleggiatore di navi che trasportano rifiuti.
L’avvio di operatività del sistema è stato prorogato al 31 maggio 2011. Fino a tale data restano totalmente invariati i vigenti obblighi relativi agli adempimenti di cui sopra. Nel frattempo, ai fini dell’operatività del nuovo sistema che presuppone la messa a disposizione ed acquisizione da parte delle aziende degli strumenti informatici di cui si è detto, i soggetti interessati, più sotto puntualmente specificati, debbono unicamente iscriversi al sistema presentando apposita domanda on-line (sito www.sistri.it), oppure inoltrandola a mezzo fax al numero 800 0508 63, ovvero telefonicamente al numero verde 800 00 38 36.
Cosa si deve richiedere con l’iscrizione a SISTRI
Premesso che per operare secondo il “sistema SISTRI” è necessario disporre di determinati dispositivi, l’iscrizione è lo strumento per determinare quali e quanti dispositivi debbono essere consegnati a ciascuna impresa. I dispositivi elettronici previsti sono:
- il dispositivo USB (chiave USB), necessaria per accedere al SISTRI;
- la black box da installarsi sui veicoli che trasportano rifiuti.
Sono inoltre previste apposite apparecchiature da istallarsi all’ingresso delle discariche per monitorare l’ingresso e l’uscita dei veicoli.
Il dispositivo USB
Il dispositivo USB (chiave USB) consente di:
- registrare i rifiuti prodotti (movimenti di carico);
- movimentare i rifiuti (movimenti di scarico ed emissioni dei formulari);
Ogni chiave USB può essere personalizzata al massimo per 3 “delegati”, contiene cioè al massimo 3 certificati elettronici associati alle persone fisiche che vengono individuate durante la procedura di iscrizione come “delegati”. Questi soggetti saranno identificati con PIN, PUK e “user name”. Il delegato è definito come “il soggetto al quale sono stati delegati i compiti e le responsabilità relative alla gestione dei rifiuti per ciascuna unità locale” ed “è responsabile della veridicità dei dati inseriti” con il dispositivo USB.
Black box
Per le aziende che effettuano trasporto di rifiuti (sia professionale che in conto proprio) dovrà essere richiesta una black box per ogni veicolo adibito al trasporto. Si tratta di un dispositivo che ha la funzione di monitorare il percorso del veicolo e verrà consegnato ed installato, previo appuntamento, presso officine autorizzate dal Ministero (elenco pubblicato sul sito www.sistri.it). Per ogni black box l’impresa dovrà acquistare una scheda SIM dati GPRS e i dati delle schede SIM (intestatario, PIN, PUK e numero di telefono) dovranno essere comunicati all’atto del ritiro delle black box. Ogni black box sarà inoltre fornita anche di chiave USB.
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