Piani e ProgrammiPiano regionale per la gestione dei rifiuti urbaniApprovato dal Consiglio Regionale del Veneto con deliberazione n. 59 del 22 novembre 2004. In data 22 novembre 2004 con Deliberazione n. 59, il Consiglio regionale del Veneto ha approvato il Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani, (pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto n. 6 in data 18 gennaio 2005) che ha sostituito il Piano regionale di Smaltimento dei rifiuti urbani approvato nel 1988. Il nuovo Piano di gestione dei rifiuti urbani è il risultato di un complesso iter amministrativo iniziato, ai sensi di quanto stabilito dall’articolo 13 della legge regionale 21 gennaio 2000, n. 3, con l’adozione da parte della Giunta regionale Veneta (Deliberazione n. 451) in data 15 febbraio 2000, che, ha visto la partecipazione nei modi e forme previste per legge, di tutti i soggetti pubblici e privati interessati alla gestione dei rifiuti. Programma Regionale per la riduzione dei rifiuti biodegradabili da collocare in discaricaIl 13 gennaio 2003 è stato emanato il Decreto legislativo n. 36 recante "Attuazione della Direttiva 1999/31/CE" che individua precise misure, procedure ed orientamenti da adottare nella gestione dell'intero ciclo di una discarica al fine di prevenire o ridurre quanto più possibile eventuali ripercussioni negative sull'ambiente. In particolare l'art. 5 del citato decreto, stabilisce che ogni Regione è tenuta ad elaborare ed approvare un apposito "Programma per la riduzione dei rifiuti biodegradabili da collocare in discarica", ad integrazione del Piano regionale di gestione dei rifiuti, che individui le misure da adottare per raggiungere i seguenti obiettivi:
Tra le azioni indicate dal programma vanno ricordate il trattamento preliminare dei rifiuti, così come meglio descritte nel Decreto Ministeriale di attuazione del 13.03.2003, le azioni di riciclaggio, di trattamento aerobico e anaerobico nonché di recupero sotto forma di materia e/o di energia. Infine va evidenziato che, con il raggiungimento a livello regionale del 50% di raccolta differenziata (obiettivo facilmente raggiungibile visti gli ottimi risultati finora ottenuti da molti Comuni del Veneto), con la realizzazione degli impianti di termovalorizzazione previsti dal Piano regionale di gestione di rifiuti e con l'attuale impiantistica di trattamento della frazione organica (che riesce a soddisfare completamente il fabbisogno) la Regione Veneto potrà pienamente rispettate gli obiettivi e le scadenze indicate dalla norma. Scarica il file PDF (972 Kb) per visualizzare il documento Scarica il file PDF (744 Kb) per stampare fedelmente l'intero documento Scarica il file PDF (2987 kb) D.C.R. n. 76 del 15 giugno 2006 (B.U.R. n. 65 del 21/07/2006) |

