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La Parte Quarta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (file zip della parte prima e quarta e dei relativi allegati) rappresenta oggi la normativa generale in tema di rifiuti, e nei sei titoli in cui è suddivisa disciplina nello specifico:
- Titolo Primo “Gestione dei rifiuti” (artt. 177-216), che corrisponde al Titolo Primo del d.lgs. n. 22/1997, eccettuato l’art. 17 relativo alle bonifiche, ed è corredato da sei allegati (A - B - C - D - G - H - I), che corrispondono agli omonimi allegati al d.lgs. n. 22/1997;
- Titolo Secondo “Gestione degli imballaggi” (artt. 217-226), che corrisponde al Titolo Secondo del d.lgs. n. 22/1997 ed è cor-redato due allegati (E - F), che corrispondono agli omonimi allegati al d.lgs. n. 22/1997;
- Titolo Terzo “Gestione di particolari categorie di rifiuti” (artt. 227-237), che corrisponde al Titolo Terzo del d.lgs. n. 22/1997;
- Titolo Quarto “Tariffa per la gestione dei rifiuti urbani” (art. 238), che corrisponde al Titolo Quarto del d.lgs. n. 22/1997;
- Titolo Quinto “Bonifica dei siti contaminati” (artt. 239-253), che sostituisce all’art. 17 del d.lgs. n. 22/1997 e l’articolato del d.m. n. 471/1999 ed è corredato da cinque allegati:
– allegato 1 “Criteri per l’analisi di rischio sanitario ambientale sito-specifica”; – allegato 2 “Criteri per la caratterizzazione dei siti contaminati”; – allegato 3 “Criteri per la selezione e l’esecuzione degli interventi di bonifica e ripristino ambientale, di messa in sicurezza, nonché per l’individuazione delle migliori tecniche d’intervento a costi sopportabili”; – allegato 4 “Criteri per l’applicazione di procedure semplificate”; – allegato 5 “Valori di concentrazione limite accettabili nel suolo e sottosuolo riferiti alla specifica destinazione d’uso dei siti da bonificare”; che sostituiscono gli allegati al d.m. 471/1999;
- Titolo Sesto suddiviso in due capi:
– Capo Primo “Sanzioni” in materia di rifiuti e bonifiche (artt. 254-263), che corrisponde al Titolo Quinto, Capo Primo, del d.lgs. n. 22/1997. – Capo Secondo “Disposizioni transitorie e finali” (artt. 264-266), che corrisponde al Titolo V, Capo Secondo, del d.lgs. n. 22/1997.
Nonostante la riorganizzazione operata dal d. lgs. 3 aprile 2006, n. 152, restano in vigore, in alcuni casi con più o meno limitati adattamenti anche ai fini di collegamento e coordinamento con le nuove disposizioni, in particolare: – il Decreto Legislativo 27 gennaio 1992, n. 95, sugli oli usati, del quale peraltro vengono abrogati alcuni articoli; – il Decreto Legislativo 27 gennaio 1992, n. 99, sull’utilizzo dei fanghi in agricoltura; – il Decreto Legislativo 22 maggio 1999, n. 209, sui policlorodifenili e policlorotrifenili; – il Decreto Legislativo 13 gennaio 2003, n. 36, sulle discariche; – il Decreto Legislativo 24 giugno 2003, n. 182, sui rifiuti prodotti a bordo delle navi; – il Decreto Legislativo 24 giugno 2003, n. 209, sui veicoli a motore fuori uso; – il Decreto Ministeriale 3 luglio 2003, n 194, sulle pile ed accumulatori; – il Decreto del presidente della Repubblica 15 luglio 2003, n. 254, sui rifiuti sanitari; – il Decreto Legislativo 11 maggio 2005, n. 133, sull’incenerimento ed il coincenerimento dei rifiuti; – il Decreto Legislativo 25 luglio 2005, n. 151, sui rifiuti di apparecchiature elettrice ed elettroniche. Restano inoltre – per il momento – in vigore gran parte dei regolamenti e decreti attuativi, emanati in forza delle disposizioni di legge abrogate e destinati ad essere progressivamente sostituiti da nuovi provvedimenti da emanarsi in attuazione del nuovo decreto legislativo.
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