Bonifica dei siti inquinatiL’identificazione, la caratterizzazione ed il recupero di aree contaminate costituiscono oggi un problema ambientale di prioritaria importanza, sia al livello europeo che a livello nazionale. Di conseguenza in molti paesi europei ove il territorio rappresenta una risorsa limitata, la presenza di aree industriali dismesse e degradate e di siti contaminati da discariche abusive, oltre a rappresentare un pericolo per l’ambiente, costituisce un danno economico. Al fine di rendere più agevole la comprensione delle problematiche correlate al tema delle bonifiche di siti inquinati viene consigliata la consultazione di alcuni approfondimenti di seguito pubblicati:
Ultima OraCon D.G.R.V. 1731 Con il provvedimento si dà pertanto pubblicazione del bando per l’accesso, da parte dei soggetti individuati, a detti fondi nel rispetto dei requisiti indicati negli allegati al medesimo provvedimento. Si rammenta che la scadenza per la presentazione delle domande di accesso al fondo perduto 2011, è fissata al Per informazioni Direzione Tutela Ambiente Servizio Rifiuti FINANZIAMENTO POR - OBIETTIVO COMPETITIVITÀ REGIONALE E OCCUPAZIONE Con D.G.R. n. 464 del 02/03/2010 la Giunta Regionale ha approvato il documento "Protocollo operativo per l'esecuzione di indagini mirate alla determinazione delle concentrazioni di metalli e matelloidi nei suoli attribuibili al fondo naturale o ad inquinamento diffuso" [LINK] Con D.G.R. n. 4145 del 29/12/2009 la Giunta Regionale ha definito gli indirizzi per stabilire l'esclusione dalla procedura di VIA, delle opere e degli impianti necessari ai fini della realizzazione degli interventi di bonifica. Con D.G.R. n. 4159 del 29/12/2009 la Giunta Regionale ha approvato il progetto "Qualità delle acque sotterranee dell'alta pianura veneta in relazione al contenuto di arsenico" da condurre in collaborazione con l'Istituto di Geoscienze e Georisorse del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Padova e con il Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova. Le ricadute attese riguardano: i) individuazione dei serbatoi acquiferi contaminati da Arsenico (perennemente o occasionalmente) e dei serbatoi che non risentono di contaminazione; ii) inquadramento delle anomalie di Arsenico e del chimismo delle acque in un contesto interpretativo su base geologica che consenta di valutare la qualità della risorsa idrica del sottosuolo nel suo complesso; iii) individuazione di parametri spia utilizzabili come premonitori e facilmente misurabili anche utilizzando sistemi di controllo remoto. [Link] Con Decreto del Dirigente Regionale della Direzione Tutela Ambiente n. 22 del 13/10/2009 sono stati approvati i nuovi contenuti informativi dell'anagrafe dei siti potenzialmente contaminati. In evidenzaAnagrafe dei siti contaminati Decreto del Dirigente Regionale n. 212 del 13 ottobre 2009 Con D.G.R. n. 4067 del 30/12/2008 è stata istituita l'Anagrafe dei siti potenzialmente da bonificare, disponendo che l'inserimento e l'aggiornamento dei dati siano effettuati a cura dei Dipartimenti Provinciali (DAP) di ARPAV, in collaborazione con il Comune sede dell'evento e la Provincia, con il coordinamento della Direzione Ambiente della Regione Veneto. Parere sull'applicazione dell'art. 242 del D. Lgs. 06.04.2006, n. 152, e successive correzioni, in merito ad insediamenti produttivi in zone non conformi. Parere sull'attribuzione del codice CER ai terreni e frazioni di essi derivanti da operazioni di bonifica |

